Bianco-Valente, The Effort to Recompose my Complexity, 2008, Galleria Alfonso Artiaco, Napoli,
Installazione: Disegni digitali e carboncino su muro

Veduta dell'installazione The Effort to Recompose my Complexity di Bianco-Valente, Galleria Alfonso Artiaco Napoli 2008
Veduta dell'installazione, foto di Luciano Romano

The Effort to Recompose my Complexity
L'idea alla base di The Effort to Recompose my Complexity è il tentativo paradossale di voler tracciare una mappa della propria interiorità.
Nell'atto di chiudere gli occhi per guardarsi dentro, ci si rende immediatamente conto che una visione unitaria della propria mente è impossibile: essa è un sistema complesso, e ogni volta è possibile focalizzare l'attenzione solo su un aspetto particolare di essa.
Queste diverse vedute parziali della propria dimensione interiore, devono essere messe in relazione tra loro, tracciando delle linee, nel vano tentativo di ricomporre l'ideale unitarietà della propria complessità interiore: ricordi, desideri, pulsioni, paure, mediazioni sociali, ambizioni, l'interazione fra i vari livelli cerebrali, la rappresentazione del proprio corpo e dell'ambiente in cui si vive.
Dal punto di vista visivo, l'obiettivo è quello di indurre nelle persone la sensazione di entrare all'interno di un sistema relazionale complesso, quale è la mente umana.

Veduta dell'installazione The Effort to Recompose my Complexity, Bianco-Valente 2008
Veduta dell'installazione, foto di Luciano Romano


Veduta dell'installazione The Effort to Recompose my Complexity, Bianco-Valente 2008
Veduta dell'installazione, foto di Luciano Romano


Particolare dell'installazione The Effort to Recompose my Complexity, Bianco-Valente
Veduta dell'installazione, foto di Luciano Romano

Veduta dell'installazione The Effort to Recompose my Complexity, Bianco-Valente 2008
Veduta dell'installazione, foto di Luciano Romano

Veduta dell'installazione The Effort to Recompose my Complexity, Bianco-Valente 2008
Veduta dell'installazione, foto di Luciano Romano

Veduta dell'installazione The Effort to Recompose my Complexity, disegno digitale e carboncino su muro
Veduta dell'installazione

Materia Prima, opera di Bianco-Valente: carta geografica ripiegata e chiodo, 1994-2008
Materia prima, l'altra opera presente in mostra: Carta geografica ripiegata e chiodo da 10 centimetri di lunghezza

Invito della mostra Bianco-Valente, Galleria Alfonso Artiaco, Napoli 2008
L'invito della mostra / The Invitation Card of the Exhibition


Progetto dell'installazione The Effort to Recompose my Complexity, rendering AlefProgetti
Progetto dell'installazione (rendering realizzato da AlefProgetti)

Progetto dell'installazione The Effort to Recompose my Complexity, rendering AlefProgetti


Progetto dell'installazione The Effort to Recompose my Complexity, rendering AlefProgetti


Recensioni / Reviews
- Bianco-Valente, Materia Prima, Mousse n. 13, marzo 2008 (Pdf)
- Bianco-Valente, Napoli, Alfonso Artiaco, di Alessandra Troncone, Exibart.com, 16 aprile 2008 (Link) (Jpg)
- Bianco-Valente, Materia prima, by Mara De Falco, Segno n. 219 – Giugno/Luglio 2008
- In coppia per ricomporre la complessità, by Anita Pepe, Il Roma, 28 marzo 2008 (Pdf)
- Bianco e Valente, lo sguardo della complessità,
by Vincenzo Trione, Il Mattino, 28 marzo 2008 (Pdf)
- È Napoli il chiodo fisso nella mappa degli affetti, by Stella Cervasio, La Repubblica (ed. Napoli), 29 marzo 2008

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