Bianco-Valente, Connecting Code Ercolano, 2023-2024
Il progetto è a cura di Benedetta Carpi De Resmini con il supporto di Variabile K in collaborazione con CAP - Cities Art Projects.

Seconda mano, 2024, incisioni su 6 lastre di marmo, 136x67 cm ognuna, Piazza Carlo di Borbone, Ercolano
Ercolano è una terra di ritorni. Molti ragazzi e ragazze che hanno lasciato la città per studiare o cercare lavoro decidono, a un certo punto della loro vita, di tornare. Si attivano, spesso insieme ad altri, per far germogliare qui il proprio futuro, come se sentissero il bisogno di onorare una promessa ancestrale fatta a questa terra.
Da queste considerazioni, e dalla grande tradizione marinara della città, fatta anche di persone che si imbarcano per lavorare come marittimi, nasce l'atto performativo Seconda mano.
Nei laboratori e negli incontri tenuti a Ercolano, Bianco-Valente hanno chiesto a due persone per volta, di età o storie di vita diverse, di cooperare per legare insieme due corde con un nodo. Ciascuno poteva utilizzare una sola mano: per riuscire nell'intento erano quindi necessarie una buona coordinazione di movimenti e una sintonia di intenti. Il nodo è metafora del legame che le persone esprimono con il proprio territorio; la seconda mano non è la propria, ma quella dell'altra persona, con cui occorre imparare a cooperare per raggiungere traguardi che da soli sarebbe impossibile conquistare.
Dalle fotografie di documentazione di questi atti performativi sono stati realizzati dei disegni, poi incisi su lastre di marmo allestite sul parapetto della nuova piazza Carlo di Borbone, che si affaccia sugli scavi archeologici dell'antica Ercolano.

Seconda mano, 2024, incisioni su 6 lastre di marmo, 136x67 cm ognuna, Piazza Carlo di Borbone, Ercolano

Seconda mano, 2024, incisioni su 6 lastre di marmo, 136x67 cm ognuna, Piazza Carlo di Borbone, Ercolano



Seconda mano, 2024, incisioni su 6 lastre di marmo, 136x67 cm ognuna, Piazza Carlo di Borbone, Ercolano
Per Questo Insieme, Bianco-Valente si sono ispirati al disegno di una giovanissima partecipante a un laboratorio sulle simbologie del nodo: un polipo che si diverte a fare nodi con i propri tentacoli. Rielaborato dagli artisti, il disegno è diventato la base di un mosaico allestito nei pressi del mercato comunale, frequentato ogni giorno da moltissimi ercolanesi.
Le corde, tutte annodate a comporre un grande nodo, sono una metafora dei tanti nuclei familiari che intrecciano le proprie esperienze di vita in città.
Proprio agli abitanti di Ercolano gli artisti hanno chiesto in dono oggetti in ceramica di uso quotidiano, come piatti, tazzine e vasi, poi frantumati e utilizzati come tessere colorate del mosaico, insieme alle tradizionali tessere in marmo bianco, grigio e nero.

Questo insieme, 2024, Mosaico con tessere in marmo e ceramica, 275x184 cm, Traversa II Mercato, Ercolano. Mosaicista Federica Castro

Con tatto, 2024, Mosaico con tessere in marmo, 75x75 cm, Via Panto, Ercolano. Mosaicista Federica Castro
Con tatto è simbolicamente un nodo che connette la realtà a una dimensione immateriale: un QR code realizzato in mosaico, composto da piccole tessere di marmo bianco e nero, che si ispira ai numerosi mosaici decorativi delle domus dell'antica Ercolano.
L'opera è allestita in via Panto, all'incrocio con via Pugliano, la celebre strada dove dal dopoguerra si tiene ogni giorno il mercato dei vestiti di seconda mano che ha reso famosa Ercolano.
Il codice è funzionante e conduce a un sito web che documenta, con numerose fotografie e testi, il processo durato oltre un anno, fatto di sopralluoghi, workshop, incontri e discussioni, da cui sono nate le tre opere nello spazio pubblico del progetto di Bianco-Valente Connecting Code, curato da Benedetta Carpi De Resmini.

Con tatto, 2024, Mosaico con tessere in marmo, 75x75 cm, Via Panto, Ercolano. Mosaicista Federica Castro

Con tatto, 2024, Mosaico con tessere in marmo, 75x75 cm, Via Panto, Ercolano. Mosaicista Federica Castro

Con tatto, 2024, Mosaico con tessere in marmo, 75x75 cm, Via Panto, Ercolano. Mosaicista Federica Castro
Connecting Code è stato sostenuto da Creative Living Lab, Edizione V, promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea Ministero della Cultura. Con il sostegno finanziario dell'Herculaneum Conservation Project | Istituto Packard per i Beni Culturali e il coinvolgimento del Parco Archeologico di Ercolano, della Fondazione Cives, Museo MAV, La Locanda di Emmaus ODV, Seme di Pace, con il patrocinio del Comune di Ercolano.
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