Bianco-Valente
Le immagini dall'installazione di "The Effort to Recompose my Complexity, per la Mostra "Materia prima" presso la Galleria Alfonso Artiaco di Napoli.
Le foto sono state scattate dal 20 al 28 marzo 2008

   
 

L'idea che è alla base di The Effort to Recompose my Complexity è il tentativo paradossale di voler tracciare una mappa della propria interiorità.
Questa ipotetica persona, nell'atto di chiudere gli occhi per guardarsi dentro, si rende immediatamente conto che non può avere una visione unitaria della propria mente, perchè quest'ultima è un sistema complesso, ed è possibile, ogni volta, focalizzare l'attenzione solo su un particolare aspetto di essa.

Questa persona decide di perseguire comunque il suo scopo, e comincia a riprodurre, su numerosi schizzi, diverse vedute parziali della propria dimensione interiore, per poi appenderle alle pareti della propria stanza.
A questo punto non resta che mettere in relazione i vari disegni con delle linee, nel vano tentativo di ricostruire l'ideale unitarietà della propria complessità interiore: ricordi, desideri, pulsioni, paure, mediazioni sociali, ambizioni, l'interazione fra i vari livelli cerebrali, la rappresentazione del proprio corpo e dell'ambiente in cui si vive etc.

Dal punto di vista visivo, l'obiettivo è quello di indurre nelle persone che entreranno in galleria la sensazione di entrare all'interno di un sistema relazionale complesso (quale può essere la mente di una persona).
La scelta di non usare colori (sia i disegni digitali che le linee a carboncino sono nero su bianco), è stata fatta per radicalizzare il senso dell'opera.
Un'ultima nota va spesa sui disegni digitali, che abbiamo ricavato facendo l'out-line da alcune fotografie che ritraevano intrecci di tipo arboreo, venoso, nervoso e, salvo qualche piccolo errore accidentale, erano ognuno diverso dall'altro.

   
 
  Una prima veduta del bozzetto elaborato per l'installazione nella Galleria Alfonso Artiaco (Alefprogetti.it)
   
 
 
Un'altra vista prospettica, da notare che il progetto originale prevedeva anche l'allestimento del pavimento, cosa che, in galleria, si è rivelata impraticabile. (Alefprogetti.it)
   
   
 
 
E' il 20 marzo 2008, abbiamo poco tempo per la nostra installazione, e così cominciamo a lavorare mentre Marco e Barbara smontano la mostra precedente di Carl Andre.
   
 
  Barbara e Marco al lavoro
   
 
  Giovanna prepara alcuni dei disegni digitali da attaccare alle pareti...
   
 
  ... e prova a posizionarne uno
   
 
  Giovanna e Pino preparano altri disegni
   
 
  Trovare il giusto equilibrio non è sempre facile...
   
 
  ... anche guardando le cose da un'altra prospettiva
   
 
  Marco sceglie alcuni disegni in base alle dimensioni e al tipo di intreccio
   
 
  La galleria vista dal soffitto, i disegni cominciano ad affollare le pareti
   
 
  Marco controlla che Pino applichi il biadesivo a regola d'arte
   
 
  Anche Ferdinando è venuto a darci una mano
   
 
  La galleria comincia ad essere un po' affollata
   
 
 
  Cominciamo ad allestire anche il soffitto, con la guida di una livella laser
   
 
  Ancora disegni...
   
 
  ... ancora...
   
 
  ... ancora...
   
 
  ... e ancora
 
 
  Gli ultimi disegni vengono posizionati sul soffitto...
   
 
  ... ma a volte la tecnologia deve lasciare il passo all'efficacia dei vecchi sistemi
   
 
  Barbara e Simona intanto, si occupano di spedire l'ultima tornata di comunicati stampa via e-mail
   
 
  Siamo arrivati al 25 marzo, cominciamo a tracciare le prime linee col carboncino
   
 
  Linee...
   
 
  ... linee...
   
 
  ... e ancora linee
   
 
  Su una parete si comincia ad intravedere la struttura dell'installazione
   
 
  Vengono a trovarci Mara e Massimo...
   
 
  ... e anche Anita
   
 
  Poi proseguiamo con le linee: Prima
   
 
  E dopo
   
 
  Linee corte
   
 
  E linee lunghe
   
 
  Anche Alfonso non resiste e traccia la sua linea
   
 
  Ancora linee
   
 
  A volte però ci ritroviamo con qualche linea in più che va prontamente cancellata...
   
 
  ... non c'è problema!!
   
 
  Giovanna e Marco cominciano a tracciare le linee anche sul soffitto
   
 
  Pino e Marco sul trabattello
   
 
  Per disegnare le linee che rimbalzano sugli spigoli ci vuole un po' di pazienza...
   
 
  ... ma si può fare
   
 
  E' la mattina del 28 marzo, alle 19.30 ci sarà l'inaugurazione della mostra, mancano solo gli ultimi ritocchi
   
 
  Un particolare dell'installazione
   
 
  Una serie di intrecci, notare che le linee entrano fin dentro ai disegni
   
 
 
  Due vedute dell'installazione, fotografie di Luciano Romano
   
 
  Sono le 19.30 del 28 marzo 2009, la mostra si è appena inaugurata e comincia ad arrivare gente
   
 
  Ancora qualche decina di minuti...
   
 
  ... l'ingresso si satura e...
   
 
  ... eccoci qua!
   
 
  Il cerchio si chiude
   
 
  Luca e Simona se la ridono, anche noi, nascosti fra le persone, siamo felici.
Da domani si ripartirà con i progetti futuri!!