Bianco-Valente
L'installazione di Relational per Barock al Museo Madre, Dicembre 2009, Napoli
   
   
 
  Giovanna traccia a matita le prime linee sulla stampa del prospetto
   
 
  Relational da idea comincia a diventare progetto, Lia verifica la fattibilità dei percorsi disegnati da Giovanna
   
 
  Il disegno fatto a mano viene riportato sul PC
   
 
  Anche qui si verifica l'insieme dell'impianto, per evidenziare eventuali incongruenze
   
 
  Decidiamo di realizzare un modellino del cortile per visualizzare il progetto in 3 dimensioni
   
 
  Una volta stampato il disegno fatto al PC ci prepariamo a trasferirlo sul modellino
   
 
  Se ne occupano Ferdinando e Giovanna, usando ago e filo di cotone blu e rosso!
   
 
  Cerchiamo di immaginarci come sembrerà Relational una volta realizzato, ma ci vuole ancora molta fantasia
   
 
  Ecco una veduta a volo d'uccello del modellino
   
 
  La facciata con l'orologio
   
 
  Vengono a trovarci Mario e Francesco, ne approfittiamo per andare a pranzo
   
 
  Si passa all'ingegnerizzazione del progetto...
   
 
  ... considerando la lunghezza delle tratte, la sezione del cavo portante in acciaio...
   
 
  ... realizzando lo schema delle forature del muro...
   
 
  ... e tracciando le linee di alimentazione dei nodi rossi, che verranno nascoste dietro al cavo di acciaio
   
 
  Ci rechiamo al Madre per un sopralluogo tecnico, con Lello e Alex
   
 
  Lello misura l'altezza dell'ingresso secondario, per capire se il suo camion riuscirà ad entrare nel cortile
   
 
  Poi ci avviamo sul tetto per valutare gli aspetti legati all'alimentazione elettrica dell'opera
   
 
  E' una splendida giornata e dal tetto si gode di una vista incantevole
   
 
  Ci accordiamo su diversi aspetti tecnici e sul giorno in cui inizieranno i lavori
   
 
  Lello ci saluta per altri impegni, Lia e Ferdinando restano per scambiare due chiacchiere con Alex
   
 
  Ferdinando controlla che la prima parte della fornitura di cavo elettroluminescente sia ok
   
 
  Carichiamo gli scatoli in macchina
   
 
  Arrivati nel cortile del museo troviamo il lavoro già avviato
   
 
  Ferdinando e Lia forano il muro per fissare i terminali del cavo portante in acciaio
   
 
  Lia controlla il percorso dei cavi di acciaio che vengono calati dal tetto
   
 
  Ferdinando mette in tensione un cavo di acciao
   
 
  La vista panoramica dal cestello elevatore
   
 
  Dolores e Alex dello studio Daz passano a dare un'occhiata ai lavori
   
 
  Paco si occupa di stendere per bene uno dei cavi portanti in acciaio
   
 
  Ferdinando sul tetto comincia a sbobinare il cavo elettroluminescente, prima di calarlo nel cortile
   
 
  Paco si prepara a fissare il cavo elettroluminescente sul cavo portante in acciaio
   
 
  Il fissaggio richiede molta pazienza...
   
 
  Ferdinando e Pino posizionano i cavi elettroluminescenti da calare nel cortile
   
 
  Pino e Ferdinando sul tetto del Museo, Pino cerca di calare un cavo senza farlo attorcigliare
   
 
  Il cavo elettroluminescente è arrivato a terra, adesso andrà fissato al suo cavo portante in acciao
   
 
  E finalmente arriva il caffè!
   
 
  Dopo pranzo il sole è già basso
   
 
  Paco e Lia programmano le prossime tratte da fissare, Lello studia gli spostamenti del camion
   
 
  Un aereo fa capolino nella porzione di cielo ritagliata dal cortile
   
 
  Pino sul tetto controlla che il cavo elettroluminescente non sia troppo teso
   
 
  Il freddo comincia a farsi sentire
   
 
  Lia e Pino scambiano due chiacchiere prima di andare via
   
 
  Il mattino dopo ci accoglie una bella giornata di sole
   
 
  Lia controlla l'andamento del fissaggio
   
 
  I cavi di acciao vanno nuovamente messi in tensione, ci pensa Ferdinando
   
 
  Paco libera un cavo elettroluminescente che era rimasto impigliato nei cavi di acciaio
   
 
  Lello si occupa di spostare la posizione del cestello per agevolare il lavoro di Paco
   
 
  Paco continua il fissaggio del cavo
   
 
  Ferdinando si occupa di posizionare l'ultimo metro di cavo
   
 
  Riunione tecnica con Ferdinando, Sergio, Alex e Paolo, per decidere come disporre gli alimentatori
   
 
  Sergio illustra la suddivisione dei cavi elettroluminescenti in 4 settori autonomi
   
 
  Nel frattempo Paco procede fissando una nuova tratta di cavo
   
 
  E' venuto a trovarci Enzo, altro caffè!
   
 
  La mattina dopo il cortile è pieno di tavolini e bicchieri colorati... Madrenalina
   
 
  Piove e spiove, costruiamo una protezione antipioggia per Paco e si lavora a tratti...
   
 
  Lia "caschetto d'oro"
   
 
  Il riflesso del museo sul parabrezza del camion
   
 
  Andiamo avanti, ogni tanto bisogna disincagliare il cavo elettroluminescente
   
 
  Viene a trovarci Maria Antonietta
   
 
  Giovanna e Ferdinando fissano la parte bassa di cavo elettroluminescente
   
 
  Ferdinando riflette sul sistema migliore per fissare la parte terminale di cavo a terra
   
 
  Peppe gli da una mano per un primo esperimento
   
 
  Per velocizzare il fissaggio anche Pino sale sul cestello elevatore
   
 
  Si continua a quattro mani, fissando i primi nodi rossi agli incorci
   
 
  Intanto Ferdinando verifica il percorso dei cavi di alimentazione per i nodi rossi
   
 
  A volte non ci si capisce sulla direzione da prendere
   
 
  Ferdinando installa i nodi rossi degli incroci bassi
   
 
  Paco e Pino alle prese col cablaggio di un nodo rosso
   
 
  E' di nuovo arrivato il tramonto, ma abbiamo paura di non finire in tempo e allora si va avanti
   
 
  Questa sera è Peppe a portarci in giro sul cestello
   
 
  Finalmente arriva il momento di accendere i primi settori di cavo elettroluminescente
   
 
  La parte in eccesso verrà tagliata solo alla fine
   
 
  Ferdinando illustra il percorso del cavo elettrico da nascondere dietro al cavo di acciaio
   
 
  E si ricomincia ad andare per aria!
   
 
  Adriana è passata a salutarci
   
 
  La mattina dopo si verifica l'avanzamento dei lavori rispetto al cronoprogramma
   
 
  Anche Massimo passa per un saluto
   
 
  Pino, Ferdinando e Massimo
   
 
  In tre a cablare i tanti nodi rossi che mancano
   
 
  Pino prende la misura del cavo elettrico da cablare
   
 
  Pino e Ferdinando continuano con l'allestimento dei nodi rossi bassi
   
 
  Silvia, Dolores e Sara alla finestra sembrano divertite
   
 
  Paco scende dal cestello, andiamo tutti a prendere un altro caffè!
   
 
  Mezzo museo al bar
   
 
  due chiacchiere prima di tornare al lavoro
   
 
  Decidiamo di fissare il nodo più alto, il cestello elevatore non può arrivarci e bisognerà farlo dal tetto
   
 
  L'imbracatura di Paco viene fissata ad una trave di acciaio
   
 
  Finito il lavoro si scende di nuovo in cortile
   
 
  Testiamo un altro settore, sembra tutto ok
   
 
  Poi arriva la pioggia e ci fermiamo
   
 
  Non smette di piovere e decidiamo di salutarci
   
 
  Il mattino dopo ricominciamo dal cablaggio dei nodi rossi
   
 
  E il cestello con Paco ricomincia a muoversi in tutte le direzioni
   
 
  Pino e Lia cablano un altro nodo rosso in basso
   
 
  Viene a trovarci Rocco, visita in anteprima al museo in allestimento per raggiungere il tetto
   
 
  Altro caffè
   
 
  Incontriamo anche Antonio, anche lui alle prese con la sua bella installazione per Barock
   
 
  Torniamo in cantiere a aspettiamo che faccia buio per fare una prima prova generale
   
 
  Accendiamo tutti e quattro i settori, Pino comincia a scattare le prime foto
   
 
  Ma c'è un nodo rosso in corto che blocca un settore
   
 
  Cominciamo a verificare i cablaggi
   
 
  Una rapida occhiata al progetto per decidere dove cercare il guasto
   
 
  Decidiamo di sfioccare il circuito di alimentazione dei nodi rossi cominciando dall'alto
   
 
  Ci arriva Paco, ma il problema sembra essere altrove
   
 
  Un altro controllo allo schema di montaggio e proviamo in un altro punto
   
 
  Forse siamo sulla buona strada
   
 
  Facciamo qualche test più in basso con l'ausilio della scala
   
 
  E finalmente veniamo a capo del problema!
   
 
  Adesso è tutto ok e decidiamo di spegnere i fari che illuminano il cortile
   
 
  Grande emozione per tutti, Relational ci appare per la prima volta in tutto il suo splendore!!!
   
 
  Restiamo senza parole a guardare il frutto del nostro lavoro, è una bella sensazione!
   
 
  Al mattino si taglia il cavo in eccesso per fissarlo a terra
   
 
  Non c'è più la tensione dei giorni scorsi
   
 
  Ma restano ancora molti cavi da fissare
   
 
  E continuiamo fino al tardo pomeriggio
   
 
  Poi andiamo a vedere come appare l'opera dalle varie finestre del museo
   
 
  E infine saliamo a godercela dal tetto, è la sera prima dell'inaugurazione e abbiamo appena finito